Il sito del CISUSARDEGNA dal 18 agosto 2004



Il 26 novembre 2009 il CISUSardegna ha celebrato il 22° anniversario della scomparsa dell'ufologo sardo Elio Dubossarsky-Grossmann, al quale è stato dedicato un Memorial su questo sito.

Ci  rivolgiamo ai Sindaci sardi, consigliando a loro di dedicare ad Elio una piazza o una via del loro Comune. Un bel gesto per ricordare il nostro amico e allo stesso tempo una novità, per la prima volta al Mondo, in un paese viene dedicata una piazza o una via ad un ufologo e sarebbe ancora più bello che questo avvenimento  accadesse proprio in Sardegna. 

 

 

 

 

 


Bollettino degli avvistamenti UFO

  Aggiornamento del 

  6 SETTEMBRE 2010 

 


Visto UFO?

La scheda segnaletica

da compilare e da inviarci via e-mail


 

Manuale di metodologia

 di indagine ufologica


Gli UFO sulle strade della Sardegna

(Tutti gli avvistamenti UFO che hanno visto come testimoni gli automobilisti sardi sulle strade statali, provinciali e sulla "Carlo Felice")


 

 Situazione traffico aereo

 in tempo reale 

 

 

 

 

 

I VIDEO DEL CONGRESSO INTERNAZIONALE DI SAINT VINCENT (2007)

Centro Italiano Studi Ufologici

Aperitivo per i 30 anni della sede CISU

Torino, 4 luglio 2009

Galleria fotografica

 

 

 

 

 

www.ivanceci.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Le UFOnews della settimana

a cura del cisusardegna

 

 

http://www.ivg.it/2010/09/04/%E2%80%9Cufo%E2%80%9D-ad-albissola-marina-oggetto-luminoso-nel-cielo-della-riviera/
Articolo n° 101745 del 04 settembre 2010 delle ore 08:07

“Ufo” ad Albissola Marina: oggetto luminoso nel cielo della Riviera

Albissola Marina. Dopo la segnalazione di un “Ufo” a Varazze lo scorso 23 giugno e di uno a Loano sospeso sul monte Carmo, un altro caso di avvistamento extraterrestra. Ieri sera intorno alle 20,30 un lettore ci ha segnalato nel cielo ad Albissola Marina, la presenza di un oggetto molto luminoso. “La distanza approssimata da me era di circa 4 km. L’oggetto si muoveva lentamente in direzione Sud Ovest. Emanava luce brillante di unico colore, nessun segno lampeggiante, ne rumori ne scie nel cielo. Si muoveva abbastanza lentamente tanto che è scomparso dalla visuale solo dopo 5/7 minuti abbassandosi in direzione dietro collina zona Bruciati (vedi lampioni sulla destra)”. Per rendere l’dea della distanza e luminosità, l’oggetto è stato fotografato con obiettivo avente focale di 860mm ci scrive Claudio. In tutto il mondo vengono avvistati ogni anno migliaia di Ufo e le immagini a disposizioni di studiosi e ricercatori del fenomeno, sono davvero moltissime. In Liguria dopo Varazze e Loano quest’anno è già il terzo episodio di avvistamento. Si tratta di un falso o di un gioco di luci o di un’immagine autentica e reale? L’unica certezza è che ancora una volta l’episodio ci riporta alla classica domanda che da tempo accompagna la storia dell’uomo: siamo soli nell’universo?

 

http://www.giornalettismo.com/archives/79552/ares-gli-ufo-hanno-pista-atterraggio/
3 settembre 2010 alle 19:50

Ad Arès gli Ufo hanno una pista di atterraggio
E, come rimarca il sindaco, non pagano neanche le tasse aeroportuali.

Domani in Francia si celebra un centenario importante quello della nascita dell’Aeronautica nella regione di Aquitania Bordeaux. nella piccola cittadina di Arès, hanno deciso di celebrare questa ricorrenza in un modo simpatico, con un evento che la città ha voluto chiamare ‘Allo Ares, ici UFO” ;per la prima volta dopo 34 anni verrà utilizzata una pista d’atterraggio fuori dal comune.
ARRIVA L’UFO! - Arès è l’unica città al mondo a possedere un Ufoporto, cioè una pista di atterraggio per alieni: vicino alla struttura è stata posta una targa che recita: “Riservato ai viaggiatori dell’universo”. Adesso la pista riceverà la visita di un “ufo” in una giornata che prevede per tutti gli appassionati proiezioni di film di fantascienza et similia. L’ufo in realtà altro non è che l’opera di un artista che ora avrà una degna collocazione.
VENITE A GIOCARE CON NOI – L’Ufoporto fu costruito nel 1976 da un artista locale; al sindaco piaceva l’idea e decretò addirittura che i visitatori extraterrestri sarebbero stati esenti da tasse aeroportuali e avrebbero potuto prendere parte alla vita cittadina giocando a bocce, o alle gare di pattinaggio sul fango, un curioso passatempo del luogo. In realtà la struttura rappresentò un modo per rimpinguare le casse comunali, visto che ogni anno fino a 20.000 turisti visitano la cittadina. Adesso ne arriveranno molti di più. I 5mila circa abitanti di Arès aspettano che lì dal cielo arrivi un giorno veramente qualcuno che voglia giocare a bocce con loro, come dice il sindaco Jean-Guy Perriere, ”C’è un mondo sconosciuto in questo universo i cui limiti sono al di là della nostra comprensione.”
 

http://www.express-news.it/?p=44320
29 agosto 2010

Astronomo cinese conferma: Gli Ufo esistono e ci stanno osservando

Drammatici eventi hanno avuto luogo in Cina nelle ultime settimane e migliaia di persone, di ricercatori ed appassionati UFO sono in stato di shock. Uno dei capi del celebre Osservatorio Astronomico Cinese Purple Mountain, il Prof. Wang Sichao, ha rilasciato una pubblica dichiarazione, ammettendo che gli UFO sono reali e gli alieni stanno visitando la Terra, l’osservatorio ha rilevato la loro presenza molte volte. Questa notizia è stata ampiamente riportata da moltissimi organi di informazione in Cina. I punti chiave del discorso che Wang Sichao ha effettuato sono elencati qui di seguito:
* Gli alieni stanno visitando la Terra sia con robot che di persona
* Questi viaggi avvengono con navi spaziali che toccano l’ottanta per cento della velocità della luce.
* Questi scafi sono stati visti dall’osservatorio Purple Mountain nello spazio molte volte, tra i 150 e i 1500 chilometri di distanza dal nostro pianeta.
* Gli alieni dovrebbero usare la fusione nucleare per spingere i motori dei loro scafi.
* Dopo 39 anni di lavoro, dell’Osservatorio della Montagna Purpurea, Wang è portato a credere che queste imbarcazioni usino anche l’anti-gravità quando entrano nell’atmosfera terrestre, sia per manovrare che per rimanere sospesi nel cielo.
Wang Sichao, ha anche affermato che non era d’accordo con Stephen Hawkings, che recentemente ha dichiarato che questi alieni appaiono pacifici e non voglio nulla, materialmente da noi, in quanto possono creare i loro materiali utilizzando tecnologie avanzate a noi sconosciute. Nel caso in cui, però, questi Alieni non vengono in pace, ha sottolineato Wang Sichao, in quanto non sono dei ed hanno sicuramente dei difetti come gli umani, difficilmente potremmo difenderci. Il Purple Mountain Observatory è noto anche per aver osservato gli Ufo durante l’ultima eclissi solare in Cina.

 

 

http://www.romagnanoi.it/News/Romagna/Ravenna/Cronaca/articoli/212761/Il-ladro-controllato-dagli-alieni.asp

Ravenna - Il ladro "controllato" dagli alieni

L'autore di un tentato furto si è giustificato davanti al giudice sostenendo di agire poichè comandato attraverso un microchip impiantato nel cervello. Per il giovane trattamento sanitario obbligatorio e richiesta di una perizia medica

RAVENNA - Un trentenne della provincia di Lecce è stato arrestato la scorsa notte da una Volante della polizia in seguito a un tentato furto all'interno di un istituto di vigilanza. Il giovane, dopo avere forzato una finestra, ha sottratto due fascicoli relativi ad altrettanti clienti dell'istituto. All'arrivo della pattuglia ha però gettato per terra tutto ed è e scappato per circa 500 metri prima di essere bloccato anche con l'aiuto dei vigilantes. In mattinata nell'udienza di convalida davanti al giudice Milena Zavatti e al pm di turno Roberto Ceroni, il ragazzo, che era scomparso di casa da domenica scorsa, ha sostenuto di avere fatto ciò che ha fatto a causa di un'entità che da un paio di settimane riuscirebbe a controllarlo attraverso un microchip impiantatogli a sua insaputa nel cervello. La difesa - d'ufficio l'avvocato Silva Cortesi - ha chiesto che possa essere giudicato con un rito abbreviato condizionato a una perizia medica. L'udienza per il conferimento dell'incarico è stata aggiornata a venerdì. Il ragazzo è stato quindi sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e ricoverato in ospedale
.

 

L'Unione Sarda
22 agosto 2010
Gallura


Il caso.
Sono stati moltissimi, nei giorni scorsi, gli allarmi di cittadini tra Olbia e Budoni
Ufo? Sono solo lanterne volanti
La risposta ai tanti presunti avvistamenti di oggetti sospetti


È una nuova moda, tutta orientale, quella di far volare le piccole mongolfiere in occasione di feste o celebrazioni.F orse hanno una spiegazione, i tanti avvistamenti di strane luci lungo le coste della Sardegna, che nelle scorse settimane avevano fatto gridare "agli Ufo" numerose persone tra Olbia e Tanaunella. Avete mai sentito parlare delle lanterne volanti? Si tratta di vere e proprie mongolfiere di dimensioni molto ridotte che negli ultimi mesi stanno prendendo piede tra i giovani e in occasione di cerimonie organizzate. Basta accendere uno stoppino che è collegato con delle stecche di bambù ad un piccolo pallone di carta o tela e il gioco è fatto. La fiammella riscaldando l'aria che sta all'intero dell'involucro spinge all'insù la lanterna che decollando si libera nell'aria e sospinta dal vento resta sospesa per decine di minuti creando uno spettacolo di luci assai suggestivo per chi osserva da terra. Si tratta di una pratica di origine cinese vecchia di secoli. Le lanterne da alcuni anni vengono commercializzate anche in Italia (su diversi siti internet) e durante quest'ultima estate sono comparse più volte lungo le coste della Gallura, in occasioni di matrimoni e di piccole feste private. L'effetto visivo risulta molto simile a quello spiegato dalle tante persone che nei giorni scorsi avevano raccontato di aver notato sorvolare in lontananza strane sfere luminose. Era successo due volte a Tanaunella di Budoni, dove per giorni si era parlato dello strano fenomeno accaduto nella notte di San Silvestro e in quella antecedente a Ferragosto. Ma la cronaca recente racconta di altri numerosi casi, come quello raccontato da alcuni residenti di Olbia che avevano giurato di aver visto altre sfere di colore giallo arancione volare sopra il mare di Pittulongu e muoversi appena sopra l'orizzonte con grande lentezza, per poi spegnersi all'improvviso. Stessa storia si era registrata qualche settimana prima anche a Santa Teresa di Gallura. Fenomeni strani che avevano fatto pensare a probabili avvistamenti di oggetti volanti non identificati: cioè per dirla in breve "Ufo". Tutti episodi che come sempre accade avevano fatto discutere, diviso l'opinione pubblica tra possibilisti e scettici tra le proteste dei testimoni diretti che non accettando di essere presi per visionari avevano quindi divulgato persino documentazioni fotografiche. Roba da ufologi, oggi fortemente ridimensionata. A dare una spiegazione plausibile, se cosi si può dire, agli strani avvistamenti sono state alcune persone che per caso hanno assistito alla liberazione in aria delle lanterne volanti.
FABRIZIO UNGREDDA

 

 

Il resto del carlino
(Cesena)
20 agosto 2010

http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/2010/08/20/372768-cesenate.shtml

Un cesenate a caccia di Ufo per il Parlamento europeo

Ai primi di luglio l'astrofisico Massimo Teodorani ha affiancato l'onorevole Mario Borghezio, della Lega Nord, nella petizione presentata a Strasburgo per la costituzione di un osservatorio sugli ufo
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Cesena, 20 agosto 2010 - Siamo soli nell’Universo? Anche il Parlamento europeo se lo chiede. Ai primi di luglio l’astrofisico cesenate Massimo Teodorani ha affiancato l’onorevole Mario Borghezio, della Lega Nord, nella petizione presentata a Strasburgo per la costituzione di un osservatorio congiunto sugli episodi relativi agli Ufo. Per dar seguito all’ interrogazione vanno raccolte almeno 300 firme di parlamentari europei entro ottobre. 'Dubito ci arriveremo mai, ci sono già state altre interrogazioni e nessuna ha mai funzionato — dice Massimo Teodorani, già balzato agli onori della cronaca per i suoi studi sul fenomeno luminoso di Hessdalen, in Norvegia —, ma non è questo il punto, quanto piuttosto l’eco rilevante che questa iniziativa ha creato nei centri scientifici europei' L’euro-osservatorio comporterebbe, come auspicato da Borghezio, la declassificazione dei documenti sugli oggetti volanti non identificati. 'E’ pensabile che i governi stiano coprendo questo tipo di informazioni — prosegue —, che si potrebbe giustificare se si trattasse, ad esempio, di progetti militari, scambiati dalla gente per dischi volanti. E’ molto possibile e non illecito, necessario per la tutela della difesa. A prescindere dal fatto che gli alieni possano o meno esistere, la costituzione di un osservatorio può portare solo vantaggi alla ricerca e al mondo scientifico. Grazie a questi archivi, infatti, si potrebbe mettere le mani su numeri, tabelle, calcoli, utili a noi scienziati. Mi interessano soprattutto quelli militari, per i dati che possono offrire. Ma indipendentemente da quello che è stato archiviato in passato, questa iniziativa permetterebbe di analizzare quello che succede adesso'. I cosiddetti ‘x-files’ potrebbero venire alla luce, anche se già da qualche tempo i governi di tutto il mondo (di recente la Gran Bretagna) hanno iniziato a rendere pubbliche le verità nascoste sugli avvistamenti degli Ufo. Poi magari si scopre che non c’è nulla di segreto. Teodorani, che nella sua carriera si è occupato anche di studi di questo tipo, ricorda che 'Ufo non vuole dire astronave extraterrestre ma oggetto volante non identificato, e può trattarsi di qualsiasi cosa. Da parte mia, ritengo si tratti di fenomeni naturali anonimi, ma non escludo niente, come impone la buona ricerca'. In particolare l’astrofisico si è concentrato su eventi del Nord America, come quelli dell’Ontario, e negli Usa, nel Connecticut.
'Nella maggior parte dei casi — precisa — si tratta di notizie infondate o errata interpretazione della gente. In mezzo a tutto questo però c’è qualcosa di veramente anomalo, anche possibili macchine volanti. Ma non significa che siano alieni, forse progetti militari che vengono tenuti segreti». E andare a guardare non fa mai male, perché il rischio è quello di 'lasciare questo tema in mano agli ufologi, le cui teorie nella stragrande maggioranza dei casi sono bufale, che destano scompiglio tra l’opinione
pubblica, conclude Teodorani.


 

http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_19/venditti-da-bambino-vidi-un-disco-volante-che-lanciava-manna-vanetti_2827b950-ab60-11df-94af-00144f02aabe.shtml
Aveva 3 appendici a forma di ventosa, in alto una cupola che assomigliava a un bitorzolo - Venditti: «Da bambino vidi un disco volante che lanciava manna»
Ero a Roma, a Villa Paganini con la mamma. Quando arrivò il mistero di 10 metri di diametro

Appena sopra la testa sua e quella di sua madre, l'oggetto era incombente e di forma inquietante: «Un disco grande, avrà avuto un diametro di dieci metri. Nella parte inferiore c'erano tre appendici a forma di ventosa, mentre in alto, dove era visibile una cupoletta che assomigliava a un grande bitorzolo, si notava un oblò...». Antonello Venditti non scorderà mai quella domenica mattina di primavera di un anno che la memoria non fissa dal punto di vista numerico («Io sono del 1949, avrò avuto cinque o sei anni...»), salvo lasciargli immagini nitide. Un ricordo che di tanto in tanto riaffiora dal passato. Ne ha parlato nell'autobiografia «L'importante è che tu sia infelice» e non ha mai smesso di porsi domande, senza inseguire scorciatoie lessicali («Sì, era un disco volante: sul fatto che fosse reale e così vicino da poterlo quasi toccare con mano, non ci sono discussioni...») e cercando, viceversa, di capire: «Chiesi varie volte alla mamma, persona razionale e positiva, se quanto avevamo visto fosse vero: mi ha sempre detto di sì». Giardini di Villa Paganini a Roma. C'era un pony che faceva divertire i bambini, ma quel giorno, secondo il racconto del cantante, giunse un Ufo a segnare l'inizio di un percorso, emotivo ed interiore, che avrebbe accompagnato negli anni successivi uno dei futuri protagonisti della canzone italiana. «Saranno state le 11, non eravamo ancora nel cuore del parco; io e mia madre in quel momento eravamo soli. L'oggetto si manifestò: dondolante, eppure stazionario nella posizione. Rimase lì a lungo e dopo un po' liberò dei filamenti bianchi: parevano manna. Come andò via? Sparì all'improvviso. La mamma rimase impassibile e pure dopo non disse una parola. Anch'io stetti zitto, la sensazione era che tutto fosse anomalo e, al contempo, ... normale». L'inizio di un percorso. Venditti l'ha affrontato innanzitutto cercando correlazioni con qualcosa di simile. Lo ha trovato in quella che viene raccontata come la manifestazione di una miriade di Ufo il 27 ottobre 1954 sopra lo stadio di Firenze durante la partita di calcio Fiorentina-Pistoiese (e pure quella volta discese una sostanza strana, la «neve dei dischi volanti»), quindi riflettendo sulla convinzione personale che «tutto viaggia tra l'esperienza visiva e quella mentale». Nel frattempo, di tanto in tanto ritornano... «Non è stato quello l'unico caso strano della mia vita. Ho altri due episodi particolari, indimenticabili. Una volta tornavo con papà da una partita di calcio. Sarà stato il 1960, suppergiù. Erano le 17, sopra una vallata. Apparve una sfera di fuoco, un secondo sole, un sole gemello troppo distante dall'originale perché si potesse parlare di un fenomeno naturale». L'altro episodio, invece, ci sposta al 1982. Antonello è già affermato, è un divo della musica che gira per tenere concerti. «Erano le 3 del mattino, ero dalle parti di Lucca. Tornavo in auto verso l'hotel assieme al mio tecnico del suono. Eravamo in un bosco e cercavamo una villa bellissima che sapevamo essere vicina all'albergo. Ma non c'era verso di trovare la strada: fummo colti da una sensazione di disorientamento. Eravamo lì, a girare senza costrutto: non se ne veniva a capo. La strada, mentre la percorrevi, si "formava" di nuovo: prigionieri di un labirinto e del tempo». Da quest'ultima esperienza, Venditti ha maturato convinzioni che non esita a riferire: «Si vuole esplorare il cosmo, e in fondo è logico e legittimo, ma forse si trascura di conoscere meglio la Terra. Credo che sia percorsa da portali spazio-temporali, e certe caverne profonde lo sono: entri e vai in un'altra dimensione. Magari è una prerogativa destinata a persone che hanno una propensione alla telepatia. Mi considero tra queste: sono come gli animali, che avvertono presenze estranee. Una volta, di nuovo in un bosco, ho avuto la percezione della schifosa vicinanza del diavolo». Ma torniamo al punto di partenza: l'avvistamento dell'Ufo quando era piccolo. Serve una conclusione, su un quesito a questo punto inevitabile: Venditti crede o non crede agli alieni? «Sono più che possibilista: sono maggiormente portato a pensare che esistano, rispetto all'idea che nell'universo si viva da soli. Paura, se incontrassi un extraterrestre? Per nulla. Peggio della morte, che cosa ci può essere?». Sdoganato l'alieno e preso atto che, nell'ipotesi del contatto, non se la darebbe a gambe levate, è naturale che Antonello non tema nemmeno la fatidica data del 21 dicembre 2012, associata a un cambiamento epocale previsto addirittura dai Maya. E se quel giorno gli alieni arrivassero veramente, tanto di guadagnato: «Chiunque ci aiutasse a superare le follie di oggi, sarebbe benvenuto». Nonostante tutto, però, Venditti non scriverà mai «Grazie Ufo». Perché? Perché una canzone che abbraccia determinate tematiche l'ha già composta anni fa: è «Goodbye Novecento» e apre l'omonimo album sulle suggestioni nate per la fine dello scorso millennio. «Nella prima parte canto: "... E dal destino che è scritto, in cielo l'Acquario rinascerà, e un sole gemello apparirà..."». Il «suo» sole gemello di quella sera?
 

Sfere luminose nel cielo di Ponte Milvio:
un Ufo o una burla dell' estate romana?

ROMA (18 agosto) - Sfere luminose nel cielo di Ponte Milvio. Avvistamento di Ufo in perlustrazione sulla capitale o burla di qualche buontempone? Se lo sono chiesti in molti, ieri notte, testimoni oculari di uno strano fenomeno luminoso visibile sulla verticale della collina di Vigna Clara in direzione Nord, verso Tor di Quinto. Attorno all'1.20 l'attenzione degli avventori del chiosco di Ponte Milvio è stata catturata dall'improvvisa comparsa nel cielo di tre sfere luminose. Tutti con il naso all'insù sorpresi nell'assistere all'inconsueto volteggiare di tre sfere di colore arancio pallido che si muovevano indipendentemente l'una dall'altra senza seguire una rotta definita come quella di un aereo o di un elicottero. Il fenomeno ottico è durato per circa venti minuti. Gli oggetti non identificati, come raccontano testimoni, si sono mossi in senso circolare per poi allinearsi in formazione verticale, prima di scomparire l'uno dopo l'altro. In tanti, telefonino in mano, hanno filmato il fenomeno. Alcuni pensando magari di immortalare un possibile passaggio di Ufo nei cieli di Roma. Altri, più scettici, pronti a giurare che si trattasse di una burla. Come si può anche vedere su un video caricato su youtube sette mesi fa (all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=8upIstujzQw e dal titolo che è tutto un programma, «Pontemilvio Invasion Ufo»), il fenomeno ottico potrebbe essere stato creato ad arte da qualche burlone con il lancio nel cielo di una sorta di lanterne-mongolfiera illuminate: piccoli palloni aerostatici di carta che si librano in aria grazie ad un lume che funge da bruciatore per scaldare l'aria all'interno dell'involucro e, una volta in cielo, possono apparire proprio come navicelle spaziali. I dubbi, ovviamente, non sono stati fugati. Tra scettici e ufologi improvvisati, di certo la serata di ieri ha offerto un diversivo ai ragazzi della movida romana.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=115172&sez=HOME_ROMA

 

 

IL NUOVO LEVANTE, n. 32, venerdì 13 agosto 2010, pag. 1 e 3.
www.ilnuovolevante.it
Settimanale di informazione fondato nel 2007

Esclusivo
UFO A SESTRI, INCONTRI DEL TERZO TIPO.
Risale a domenica scorsa l'ultimo avvistamento, a Montedomenico. Gli esperti sono certi: il nostro cielo è diventato un punto nevralgico.

SESTRI LEVANTE (vpo). Il tratto di cielo tra Rapallo e Sestri Levante è diventato punto nevralgico di passaggio degli ufo, oggetti volanti non identificati. Lo sostengono gli esperti a livello regionale, sembrano confermarlo anche i più recenti avvistamenti. L'ultimo, in ordine di tempo, risale a domenica, a Sestri Levante, per l'esattezza a Montedomenico.
"Ero con mio marito e un gruppo di amici sul terrazzo di casa - racconta un' abitante (c'è proprio l'apostrofo, NdT) della frazione che preferisce non rivelare la sua identità - quando, all'improvviso, tutti abbiamo notato due luci bianche molto intense. La loro apparizione, dal nulla, non è stata preceduta da alcun rumore". L'abitante di Montedomenico non dimenticherà mai la visione di quei due oggetti, "che non potevano essere assolutamente aerei. Le due luci, una accanto all'altra, hanno compiuto un movimento rotatorio su sè stesse, come se si rincorressero, per ben tre volte, poi una è sparita, mentre l'altra ha percorso un tratto di cielo, senza lasciare scia". E' stato in quel momento che il gruppo di amici ha potuto osservare la conformazione del misterioso oggetto. "E' stato possibile - aggiunge la donna - vedere distintamente la luce sferica e la punta di un triangolo, di colore scuro. La seconda luce è rimasta per un paio di minuti, poi è scomparsa". A quanto pare, l'avvistamento di domenica è stato preceduto, un paio di giorni prima, da un altro avvistamento: "una vicina di casa - interviene l'abitante della frazione - aveva notato, sull'altro versante del monte, oggetti simili. Ora, la nostra speranza è di poterli vedere di nuovo, per ripetere un'esperienza bellissima, che ha provocato stupore, e nessuna paura".
Presunti ufo erano stati avvistati e fotografati da Raimondo Sacco, lavagnese, lo scorso dicembre. "strabo a dirsi - sostiene Sacco - ma dove si ripetono avvistamenti, di verifica la sparizione di qualcuno".
 

 

L'Unione Sarda
Sulcis Iglesiente Domusnovas.
Avvistate cinque luci rosse in cielo
Scatta l'allarme Ufo


Martedì 10 agosto 2010
G li scettici hanno sempre la risposta pronta. Ma chissà se davvero quelle strane luci nel cielo sono sempre aerei in transito o satelliti geostazionari. Che ci sia o meno una risposta razionale e scientifica poco importa: l'idea che possa trattarsi di Ufo, acronimo inglese di Unidentified Flying Object (oggetto volante non identificato) continua a essere per molti assai affascinante. Tanto che gli avvistamenti continuano.
È di pochi giorni fa quello che raccontano Mauro Luca Ruvioli e Rita Fortunata Cabras, in viaggio da Cagliari verso Domusnovas, dove risiedono. «Tra Elmas e Assemini abbiamo notato una schiera di luci rosse nel cielo e siamo quasi certi di non essere stati gli unici ad avere avvistato il fenomeno, in quanto altri automobilisti hanno rallentato come noi». Il racconto è dettagliato: «Luci di colore rosso fuoco di numero 5, ferme e posizionate a diverse altezze di cui quattro accoppiate, a 2 a 2, messe diagonalmente verso destra mentre una fungeva da apice». Precisi anche nell'indicare la possibile altezza: «variavano presumibilmente da 50, 100 metri a 200, 250». L'avvistamento è durato almeno 2 minuti «finché non siamo passati sotto e quando ci siamo fermati, una volta raggiunta una piazzola, scendendo dalla macchina abbiamo notato che non tutte le luci erano scomparse, me se ne vedeva una lontanissima che si perdeva tra le stelle». Ritornati a casa, hanno contattato il centro di ufologia per segnalare l'accaduto. Circa un mese fa la presenza di un oggetto non identificato è stata segnalata nel Sulcis, tanto che alcune persone hanno chiamato persino i vigili del fuoc
o. (c. s.)