|
I CLASSICI DEL CISUSARDEGNA |
VILLANOVAFRANCA Agosto 1988 | |
| Caso indagato il 30 agosto 1988 | ||
|
|
Verso le 22 e le 22,20 di una sera intorno alla metà di Agosto 1988 Villanovafranca (CA) i quattro figli del signor Antonio P., scorgono da una finestra della loro abitazione una "luce in cielo", incuriositi chiamano all'attenzione il loro padre il quale ascoltandoli ipotizza che forse si tratta di una festa in corso nel non distante paese TUILI o delle luci del vicino ripetitore televisivo di ALES. Alle insistenze dei figli, che pensano invece che si tratti di un qualcosa di strano, Antonio P. apre la finestra per osservare anche lui quello che gli viene indicato dai propri figli e si rende conto che la luce - visibile dalla parte della "Giara" - era troppo in alto per potersi trovare realmente al suolo. Secondo il signor Antonio P. la luce si trovava ad un'altezza di circa 400 metri e ad una distanza di circa 5 o 6 chilometri. Si presentava come una sfera o un "faro" dalle dimensioni di cm 15x15 del tutto immobile e di colore giallo. Ad un certo punto la luce si spense e al suo posto rimase ben visibile un corpo semisferico di debole luminosità, di color verde-pallido e simile ad "un telaio diviso in tre spicchi, illuminato dall'interno". Dopo pochi secondi la "sfera" si riaccese e allora A.P. si precipitò al telefono raccomandando i famigliari (Anche la moglie Antonina L. stava osservando assieme ai figli quella strana luce) di continuare ad osservare il fenomeno. Antonio P. telefonò alla redazione dell'Unione Sarda, ma mentre attendeva di parlare con un redattore, i figli lo avvisarono che la luce si stava spostando verso il paese di SERRI, sulla destra degli osservatori, sparendo momentaneamente alla vista con assetto di volo orizzontale "ad altissima velocità".Poco dopo però, riapparve fermandosi ancora una volta. Antonio P. disse scherzando ai famigliari che forse quella luce aveva "capito" la sua intenzione di avvisare qualcuno della strana presenza. Il corpo si spostò ancora una volta, sempre mantenendo la stessa intensa luminosità gialla ("come in certi casi la Luna velata"), muovendosi a velocità impressionante. Poi si mosse verso la zona dei paesi di VILLAMAR e SEGARIU (CA), scomparendo definitivamente. Tutti i testimoni rimasero sostanzialmente indifferenti alla presenza del misterioso velivolo, con l'eccezione della figlia maggiore (sedicenne) che ad un certo punto richiuse addirittura la finestra, impressionata dai rapidissimi spostamenti.
|